dreamvolution [il clone pigro di x-novo]

28 February 2006

Italia paese illiberale! abboccate gente, abboccate….

Filed under: x-novo — paolo margari @ 4:24 pm

osservavo centinaia di spettatori fantoccio del comizio fantoccio di burlasquoni. spero che almeno si facciano pagare. a dire il vero prodi è anestetico, asettico, asfissiante. ma il popolo di plastica di forzaitalia è indecente. pensavo: quanto sono diverso da loro.
giuro sulla cosa più cara che ho che certi soggetti di quella platea li brucerei se non fosse reato. solo per il gusto di non vederli.
paladini di libertà un cazzo.

Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all’intervento normativo della Finanziaria, è stato fatto: il nostro paese è il primo nell’intero occidente democratico ad aver istituzionalizzato il web hijacking, odiosa pratica di sequestro dei siti web fin qui appannaggio di truffatori, cracker e phisher di varia natura.

Basta un attimo per averne conferma: è sufficiente recarsi sul sito http://www.williamhill.co.uk/. Si scopre così che il dominio intestato ad uno dei più antichi bookmaker inglesi, William Hill, società rispettata nel Regno Unito e conosciuta in tutto il Mondo, non è più a disposizione dell’azienda ma è sotto il giogo delle autorità italiane: gli utenti italiani infatti non possono più accedervi.

Dopo norme illiberali per ostacolare la ricerca scientifica, assecondando il vaticano assassino di Luca Coscioni e migliaia di altri poveri malati, dopo i tanti favori alla chiesa (esenzione ici, ruolo ai docenti di religione), dopo anni di tv squallida che diseduchi le masse dalla politica e le infatui con la spazzatura di regime (stile matrix), dopo norme illiberali sull’immigrazione, sulla drogra (si va in galera per uno spinello), dopo squallidi condoni edilizi, dopo centinaia di casi di arresti di amministratori locali tutti del centrodestra (ultima la condanna del sindaco di taranto di bello, feb 06), dopo le piste di certi soggetti ancora al governo, dopo aver riesumato loschi esponenti e partiti della peggiore prima repubblica, dopo l’occupazione abusiva delle tv, la protesta contro la par condicio nonostante anche con essa la situazione non cambi, dopo le guerre filoamericane, dopo il lodo schifani, il salvapreviti, lo scandalo del digitale terrestre, dopo tanto populismo come quello di questo messaggio…
dopo tanta materia per cui ci si sarebbe dovuti dimettere ancora prima di presentarsi, c’è ancora qualche coglione che vota certi sacchi di merda?

Leggi l’ultima notizia su PI: Italia, traffico internet sotto sequestro Altro che libertà… siamo ai livelli della cina ‘comunista’.

Italia paese illiberale! abboccate gente, abboccate….

Filed under: x-novo — paolo margari @ 3:24 pm

osservavo centinaia di spettatori fantoccio del comizio fantoccio di burlasquoni. spero che almeno si facciano pagare. a dire il vero prodi è anestetico, asettico, asfissiante. ma il popolo di plastica di forzaitalia è indecente. pensavo: quanto sono diverso da loro.
giuro sulla cosa più cara che ho che certi soggetti di quella platea li brucerei se non fosse reato. solo per il gusto di non vederli.
paladini di libertà un cazzo.

Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all’intervento normativo della Finanziaria, è stato fatto: il nostro paese è il primo nell’intero occidente democratico ad aver istituzionalizzato il web hijacking, odiosa pratica di sequestro dei siti web fin qui appannaggio di truffatori, cracker e phisher di varia natura.

Basta un attimo per averne conferma: è sufficiente recarsi sul sito http://www.williamhill.co.uk/. Si scopre così che il dominio intestato ad uno dei più antichi bookmaker inglesi, William Hill, società rispettata nel Regno Unito e conosciuta in tutto il Mondo, non è più a disposizione dell’azienda ma è sotto il giogo delle autorità italiane: gli utenti italiani infatti non possono più accedervi.

Dopo norme illiberali per ostacolare la ricerca scientifica, assecondando il vaticano assassino di Luca Coscioni e migliaia di altri poveri malati, dopo i tanti favori alla chiesa (esenzione ici, ruolo ai docenti di religione), dopo anni di tv squallida che diseduchi le masse dalla politica e le infatui con la spazzatura di regime (stile matrix), dopo norme illiberali sull’immigrazione, sulla drogra (si va in galera per uno spinello), dopo squallidi condoni edilizi, dopo centinaia di casi di arresti di amministratori locali tutti del centrodestra (ultima la condanna del sindaco di taranto di bello, feb 06), dopo le piste di certi soggetti ancora al governo, dopo aver riesumato loschi esponenti e partiti della peggiore prima repubblica, dopo l’occupazione abusiva delle tv, la protesta contro la par condicio nonostante anche con essa la situazione non cambi, dopo le guerre filoamericane, dopo il lodo schifani, il salvapreviti, lo scandalo del digitale terrestre, dopo tanto populismo come quello di questo messaggio…
dopo tanta materia per cui ci si sarebbe dovuti dimettere ancora prima di presentarsi, c’è ancora qualche coglione che vota certi sacchi di merda?

Leggi l’ultima notizia su PI: Italia, traffico internet sotto sequestro Altro che libertà… siamo ai livelli della cina ‘comunista’.

23 February 2006

Libertà di scienza e coscienza in Italia. Ciao Luca

Filed under: x-novo — paolo margari @ 10:17 pm


E’ doveroso salutare Luca Coscioni, lo conobbi a Roma nel 2002, il giorno del mio 23esimo compleanno, e l’incontro rimosse la mia convinzione che fosse un simbolo. Era un uomo forte e determinato, più forte di qualsiasi idea oscurantista che è di casa in Italia. Nel giorno del suo funerale un tale pera marcello propone ulteriore odio verso la diversità dalla sua presunta superiorità, sedicente occidentale, quella che ha ammazzato Luca. Occorre lottare contro uno dei peggiori mali che Dio, se esiste, ha fatto pagare all’uomo: il potere temporale del clero che si spaccia per Suo rappresentante.

Umberto Veronesi: “La scienza in Italia ha un deficit culturale molto radicato” e “’noi scienziati non abbiamo nessuna tradizione nell’arte della convinzione e del reclutamento, non sappiamo usare le parole giuste a formare la pubblica opinione, non abbiamo chiese, altari, confessionali”.

“…purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino.
Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito un nuova forza. Grazie, per questo”. (Josè Saramago, Premio Nobel letteratura per Luca)
Se non conosci Luca visita il sito della associazione che porta il suo nome.

Libertà di scienza e coscienza in Italia. Ciao Luca

Filed under: x-novo — paolo margari @ 9:17 pm


E’ doveroso salutare Luca Coscioni, lo conobbi a Roma nel 2002, il giorno del mio 23esimo compleanno, e l’incontro rimosse la mia convinzione che fosse un simbolo. Era un uomo forte e determinato, più forte di qualsiasi idea oscurantista che è di casa in Italia. Nel giorno del suo funerale un tale pera marcello propone ulteriore odio verso la diversità dalla sua presunta superiorità, sedicente occidentale, quella che ha ammazzato Luca. Occorre lottare contro uno dei peggiori mali che Dio, se esiste, ha fatto pagare all’uomo: il potere temporale del clero che si spaccia per Suo rappresentante.

Umberto Veronesi: “La scienza in Italia ha un deficit culturale molto radicato” e “’noi scienziati non abbiamo nessuna tradizione nell’arte della convinzione e del reclutamento, non sappiamo usare le parole giuste a formare la pubblica opinione, non abbiamo chiese, altari, confessionali”.

“…purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino.
Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito un nuova forza. Grazie, per questo”. (Josè Saramago, Premio Nobel letteratura per Luca)
Se non conosci Luca visita il sito della associazione che porta il suo nome.

UK, Who wants the Abolition of Parliament Bill?

Filed under: x-novo — paolo margari @ 2:56 pm

UK, Who wants the Abolition of Parliament Bill?

Filed under: x-novo — paolo margari @ 1:56 pm

15 February 2006

L’Europa decide sulla libera circolazione dei servizi. Vinceranno le meschine lobbies mafiose degli ordini professionali?

Filed under: x-novo — paolo margari @ 11:11 am

Direttiva Bolkestein, prova d’appello per l’Europa.

l Parlamento europeo questa settimana discute e vota sulla ormai celebre “direttiva Bolkestein” per la libera circolazione dei servizi all’interno dell’Unione europea. Questa proposta, volta a completare il grande mercato interno, riguarda un settore economico che rappresenta il 70% del PIL europeo, il 68% dell’occupazione e addirittura il 96% dei nuovi posti di lavoro.

La proposta di direttiva, varata nel 2004 dall’esecutivo europeo presieduto da Romano Prodi, intendeva abbattere effettivamente gli ostacoli intraeuropei alla circolazione dei servizi e rafforzare competitività, crescita e occupazione nei settori economici oggi più trainanti.

Immediatamente accolta con un fuoco di sbarramento da parte di corporazioni di ogni sorta, impallinata da vari governi spesso per calcoli puramente demagogici, la direttiva Bolkestein arriva in aula a Strasburgo già strutturalmente diversa dall’impianto originale. I deputati europei, lavorando di martello più che di cesello, hanno innanzitutto inserito un numero smisurato di deroghe, per cui sfuggono al campo di applicazione della direttiva i servizi finanziari, audiovisivi, di trasporto, legali (fra cui i notai), sanitari eccetera. Un braccio di ferro oppone ancora i gruppi sull’esclusione, fortemente voluta dai socialisti, dei servizi di interesse economico generale.

Sulla regola del paese di origine, poi, si sta scatenando l’ultima offensiva per stravolgere la proposta originale e subordinare la prestazione di servizi in un paese terzo alle regole e norme sociali di questo paese, vanificando la portata di effettiva concorrenza che l’impianto originale garantiva.

L’Europa decide sulla libera circolazione dei servizi. Vinceranno le meschine lobbies mafiose degli ordini professionali?

Filed under: x-novo — paolo margari @ 10:11 am

Direttiva Bolkestein, prova d’appello per l’Europa.

l Parlamento europeo questa settimana discute e vota sulla ormai celebre “direttiva Bolkestein” per la libera circolazione dei servizi all’interno dell’Unione europea. Questa proposta, volta a completare il grande mercato interno, riguarda un settore economico che rappresenta il 70% del PIL europeo, il 68% dell’occupazione e addirittura il 96% dei nuovi posti di lavoro.

La proposta di direttiva, varata nel 2004 dall’esecutivo europeo presieduto da Romano Prodi, intendeva abbattere effettivamente gli ostacoli intraeuropei alla circolazione dei servizi e rafforzare competitività, crescita e occupazione nei settori economici oggi più trainanti.

Immediatamente accolta con un fuoco di sbarramento da parte di corporazioni di ogni sorta, impallinata da vari governi spesso per calcoli puramente demagogici, la direttiva Bolkestein arriva in aula a Strasburgo già strutturalmente diversa dall’impianto originale. I deputati europei, lavorando di martello più che di cesello, hanno innanzitutto inserito un numero smisurato di deroghe, per cui sfuggono al campo di applicazione della direttiva i servizi finanziari, audiovisivi, di trasporto, legali (fra cui i notai), sanitari eccetera. Un braccio di ferro oppone ancora i gruppi sull’esclusione, fortemente voluta dai socialisti, dei servizi di interesse economico generale.

Sulla regola del paese di origine, poi, si sta scatenando l’ultima offensiva per stravolgere la proposta originale e subordinare la prestazione di servizi in un paese terzo alle regole e norme sociali di questo paese, vanificando la portata di effettiva concorrenza che l’impianto originale garantiva.

5 February 2006

il nonno di cane bush decorato dai nazisti

Filed under: x-novo — paolo margari @ 7:48 pm


così maurizio blondet su la padania (capita anche lì) che introduce prescott bush ricordando che “nato nel 1895 e scomparso nel 1972, è stato membro della Skull and Bones, la società segreta di Yale, necessario trampolino per l’accesso ai “salotti buoni” e occulti dell’America che conta” e conclude affermando come “nei “salotti buoni” di cui Harriman era esponente, non si fa differenza tra destra e sinistra, comunismo e nazismo: li si usa e li si sfrutta. È accaduto anche oggi: Saddam Hussein è stato a lungo sostenuto da quei salotti che poi lo hanno distrutto“.

il nonno di cane bush decorato dai nazisti

Filed under: x-novo — paolo margari @ 6:48 pm


così maurizio blondet su la padania (capita anche lì) che introduce prescott bush ricordando che “nato nel 1895 e scomparso nel 1972, è stato membro della Skull and Bones, la società segreta di Yale, necessario trampolino per l’accesso ai “salotti buoni” e occulti dell’America che conta” e conclude affermando come “nei “salotti buoni” di cui Harriman era esponente, non si fa differenza tra destra e sinistra, comunismo e nazismo: li si usa e li si sfrutta. È accaduto anche oggi: Saddam Hussein è stato a lungo sostenuto da quei salotti che poi lo hanno distrutto”.

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