dreamvolution [il clone pigro di x-novo]

20 April 2006

Occorre respingere l’arroganza U$A: l’Iran ha il diritto di dotarsi di una tecnologia nucleare

Filed under: x-novo — paolo margari @ 5:44 pm

fermiamo le barbarie amerikane nel mondo
Nuovo monito U$a contro l’Iran: «Tutti i paesi devono interrompere la cooperazione con l’Iran nel campo del nucleare». Lo ha detto il sottosegretario di stato americano Nicholas Burns, il 20 aprile a Mosca per discutere del dossier atomico iraniano con i colleghi del G8 oltre alla Cina.
Burns ha usato anche toni minacciosi: non si esclude un’azione uniliaterale degli Stati Uniti per contrastare il programma nucleare iraniano, pur sottolineando che sarebbe preferibile agire di concerto con altri Paesi. Perché l’Iran non può dotarsi di tecnologie nucleari mentre gli U$A hanno quanto basta per distruggere la Terra e qualche altro pianeta? Non esistono buoni e cattivi e, se esistono i cattivi, sono sempre i capitalisti. O almeno loro sono più cattivi, perché chi ha qualcosa da perdere si scalda prima ed ha anche le energie per farlo. Occorre prepararsi a contrastare, anche da occidente, qualsiasi (ennesimo) tentativo di egemonizzazione della politica di un paese indipendente da parte degli U$A, col falso ed arrogante pretesto dell’esportazione di democrazia e libertà (per i neocolonizzatori evidentemente), cominciando col sostenere, anche provocatoriamente, il nucleare in Iran. Perché se tale diritto è ‘concesso’ alle classi dominanti israeliane (si badi, non al popolo), già protagoniste di immani barbarie, è giusto che non si neghi a nessun paese che si voglia dotare. La questione della civilizzazione dell’Iran è altro, non può reggere come pretesto di fronte alle infinite crudeltà perpretrate dalla classe dominante amerikana.

guerre nel mondo
Per non dimenticare, ad oggi sono già aperti 24 conflitti. Come si vede dalla carta, sono tutti concentrati nelle aree più povere e più calde del pianeta. Ad essi si aggiungono decine di aree di tensione politica, etnica, religiosa ma fondamentalmente economica. Forse tutto ciò non basta a saziare l’ingorda industria bellica?

l’energia buona dei cattivi e i soliti pretesti

Filed under: x-novo — paolo margari @ 5:44 pm

fermiamo le barbarie amerikane nel mondoNuovo monito U$a contro l'Iran: «Tutti i paesi devono interrompere la cooperazione con l'Iran nel campo del nucleare». Lo ha detto il sottosegretario di stato americano Nicholas Burns, il 20 aprile a Mosca per discutere del dossier atomico iraniano con i colleghi del G8 oltre alla Cina. Burns ha usato anche toni minacciosi: non si esclude un'azione uniliaterale degli Stati Uniti per contrastare il programma nucleare iraniano, pur sottolineando che sarebbe preferibile agire di concerto con altri Paesi. Perché l'Iran non può dotarsi di tecnologie nucleari mentre gli U$A hanno quanto basta per distruggere la Terra e qualche altro pianeta? Non esistono buoni e cattivi e, se esistono i cattivi, sono sempre i capitalisti. O almeno loro sono più cattivi, perché chi ha qualcosa da perdere si scalda prima ed ha anche le energie per farlo. Occorre prepararsi a contrastare, anche da occidente, qualsiasi (ennesimo) tentativo di egemonizzazione della politica di un paese indipendente da parte degli U$A, col falso ed arrogante pretesto dell'esportazione di democrazia e libertà (per i neocolonizzatori evidentemente), cominciando col sostenere, anche provocatoriamente, il nucleare in Iran. guerre nel mondoPerché se tale diritto è 'concesso' alle classi dominanti israeliane (si badi, non al popolo), già protagoniste di immani barbarie, è giusto che non si neghi a nessun paese che si voglia dotare. La questione della civilizzazione dell'Iran è altro, non può reggere come pretesto di fronte alle infinite crudeltà perpretrate dalla classe dominante amerikana.
Per non dimenticare, ad oggi sono già aperti 24 conflitti. Come si vede dalla carta, sono tutti concentrati nelle aree più povere e più calde del pianeta. Ad essi si aggiungono decine di aree di tensione politica, etnica, religiosa ma fondamentalmente economica. Forse tutto ciò non basta a saziare l'ingorda industria bellica?

teleutenti, vi forzeranno in culo anche i consigli per gli acquisti

Filed under: x-novo — paolo margari @ 4:47 pm

Secondo Punto-Informatico, una nota casa europea avrebbe avanzato richiesta di brevetto per un meccanismo che consenta di impedire di cambiare canale quando parte la pubblicità o bloccare il fast forward in una registrazione quando c'è la pubblicità (anche in Italia). Il dettaglio del brevetto si dilunga in spiegazioni sulle tecnologie pensate da Philips per impedire che la blindatura venga rimossa. Leggi la notizia dell'eternamente prezioso punto-informatico Tutto questo grazie alla TV digitale tanto cara dalle nostre parti alla casa delle libertà (che parola mistica e infame quando la pronuncia un capitalista).

lo chef consiglia: golpe alla bolognese

Filed under: x-novo — paolo margari @ 1:21 pm

golpe a mensaIl 19 aprile 2005 un centinaio di studenti praticarono, in maniera assolutamente pacifica e senza incidenti, l'autoriduzione del costo del pasto alla Mensa Universitaria di Piazza Puntoni, pagando 1 euro per ogni pasto completo invece dei canonici 5,80 euro, cifra che classifica la mensa universitaria di Bologna come la più cara d'Italia. A circa un anno di distanza la Procura di Bologna, nella fattispecie il "solito" Pubblico Ministero Paolo Giovagnoli, notifica, in relazione ai fatti di quel 19 aprile, a 9 studenti la denuncia di violenza privata con l'aggravante dell'eversione dellordine democratico, ad altre 11 persone quella per manifestazione non autorizzata, mentre si accusa esplicitamente la Rete Universitaria di essere una associazione politica che si muove con finalità eversive. Solo l'ultimo capitolo del teorema con cui negli ultimi mesi la Procura di Bologna sta tentando di criminalizzare le lotte sociali giocandosi già in altre quattro inchieste l'accusa di eversione.
Dopo essere stato smentito già due volte recentemente dalla Corte di Cassazione Giovagnoli ci riprova tentando di colpire un collettivo studentesco, riconosciuto nel panorama politico cittadino e che da sempre agisce alla luce del sole, impegnato da anni in una battaglia contro una mensa insufficiente, privatizzata e, dati alla mano, molto più costosa della media delle mense universitarie italiane.
Nell'appello del gruppo si legge: pensiamo anche che sia giunto il momento di dare una risposta forte a chi continua a fare un uso strumentale e politico del codice penale ed in particolari di leggi speciali antiterrorismo varate oltre 25 anni fa, in ben altro clima politico.
Quindi alla Procura di Bologna facciamo sapere che queste intimidazioni non ci spaventano né potranno fermare lotte che consideriamo giuste e che rivendichiamo politicamente, perché non abbiamo commesso alcuna violenza ma semplicemente reclamato un diritto: quello di poter mangiare a prezzi accessibili a tutti, come peraltro avviene per gli studenti di molte altre città italiane.
Di seguito l'appello a cui chiediamo di aderire a tutti: singoli cittadini, gruppi, associazioni, partiti, sindacati…
Non è in gioco solo la sorte di 9 studenti o di un collettivo, ma la possibilità stessa di praticare conflitto sociale senza essere accusati di eversione.
Per questo esprimiamo solidarietà a chi è stato colpito, in maniera assolutamente immotivata, dall'aggravante dell?eversione dell'ordine democratico.
Per saperne di più consulta il sito del controportale universitario di movimento di Bologna, oppure leggi il dettagliato report di indymedia. Solidarizzo pienamente.

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