dreamvolution [il clone pigro di x-novo]

22 April 2006

Gli Inuit chiedono agli europei di sostenere la caccia alle foche e il loro stile di vita

Filed under: x-novo — paolo margari @ 4:07 pm

caccia alle foche
Quanto segue è controverso. Se non si condivide il volto omologante e massificatore della globalizzazione occorre innanzitutto rispettare le comunità indigene e il loro stile di vita. Diffondo un comunicato stampa rilasciato dalla ICC, l'organizzazione delle popolazioni polari, per difendersi da una mistificazione operata dalle lobbies animaliste che, col loro fare (o meglio, non fare), rischiano di cancellare la tipicità di un popolo marginale, variegato ed unico, quello polare che da pochi anni ha faticosamente raggiunto la consapevolezza di essere nazione.

Nuuk, Groenlandia – Gli Inuit della Groenlandia sono preoccupati per le voci che circolano nelle capitali europee, secondo cui alcuni governi starebbero vagliando l’ipotesi di introdurre una legislazione restrittiva sulle importazioni delle pellicce di foca.
“Mi appello a tutti gli europei e ai loro governi affinché sospendano immediatamente qualsiasi ipotesi di restrizione commerciale che riguardi il nostro stile di vita”, ha detto Aqqaluk Lynge, Presidente della Inuit Circumpolar Conference (ICC) in Groenlandia. “La nostra tradizionale caccia alle foche in Groenlandia è sostenibile. La carne riveste un ruolo fondamentale nella salutare dieta artica e il commercio delle nostre pellicce di foca verso l’Europa rappresenta un sostegno enorme per l’economia dei nostri villaggi locali.”
La ICC è inoltre preoccupata per le organizzazioni per i diritti degli animali che stanno reclutando alcune celebrità per dar voce a tali falsità. “Vorrei che Paul McCartney venisse a trovarci qui in Groenlandia, per discutere con noi in modo sincero, onesto e intelligente sul nostro stile di vita”, ha affermato il sig. Lynge “invece di ripetere meccanicamente ai media ciò che gli viene riferito di dire da parte degli animalisti che sono contro la caccia e gli indigeni.”
La ICC si appella a Sir McCartney e agli altri europei affinché concentrino i loro sforzi sul vero problema esistente, cioè quello di sostenere gli Inuit nella loro difesa contro i movimenti estremisti per la tutela dei diritti degli animali, che sfruttano ogni opportunità per denigrare la pratica di cacciare e vivere delle risorse della terra e del mare in modo sostenibile. “Ho visto l’intervista di Paul McCartney e di sua moglie i quali hanno dichirato che la Groenlandia sta boicottando i prodotti canadesi, una cosa che è simplecemente falsa,” ha aggiunto il sig. Lynge,
“e il 90 per cento delle sue affermazioni sono delle emerite sciocchezze. E lui nemmeno lo sa.”
“I membri del governo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio dovrebbero pensarci due volte prima di dare ascolto ai movimenti per i diritti degli animali e di imporre restrizioni commerciali illegali sui prodotti delle popolazioni indigene”, ha aggiunto infine il sig. Lynge. La ICC rappresenta gli Inuit di Russia, Alaska, Canada, e Groenlandia ed è stata fondata nel 1977 per promuoverne l’unità, la cultura, la lingua e lo stile di vita tradizionale. Praticamente tutti i groenlandesi sono Inuit.

Per maggiori informazioni contattare: Aqqaluk Lynge, Presidente ICC Greenland
tel: +299 32 36 32 cell +299 55 68 27 e-mail: aqqaluk@inuit.org

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